mercoledì 17 agosto 2016

poetar m'è dolce.......

Poetar m'è dolce in questo
Mio romantico sogno.
E passeggio tra boschi pieni
Di vita, con una Flora
Lussureggiante ed una fauna
Scattante in tutte le direzioni,
come  se tutti gli animali fossero
impegnati in allegre competizioni.
E nel sogno vedo allegri leprotti
Saltellare tra i tronchi e gli intricati
Arbusti e scoiattoli piccoli, rossicci,
Arrampicarsi sugli alberi e scomparire
Al loro interno, manco avessero scavato
Dentro essi le caverne, come i beati Paoli
Nel cuore di Palermo. Molte farfalle dagli
Sgargianti colori volano davanti a me ed
Io le inseguo cercando di afferrarle,
Poi d'improvviso mi sveglio e ..... rimango
Qualche minuto, ''immusonito.''
Vorrei tornare a sognare, ma l'orologio,
tiranno, ni richiama alla  realtà.
È tardi, gli impegni ''urlano'' e bisogna
Alzarsi e prepararsi all'ennesima
'' dializzazione''.




una mente bellissima, quasi matematica.

La matematica non è arida
Sequenza di numeri, quando
Chi tiene in mano le redini
Della ratio è il cuore di un
Uomo che ama ed è Amato.
La schizofrenia, che sconvolge
La sua vita, avrà una risposta
Sicuramente decisiva
Nella moglie del professore,
Matematico eccellente   e uomo
Dall'anima  docile in un cuore
Innamorato. La sua Mente è  cosi
Brillante da rendere la vita di
Questo uomo piena di poesia
E di un sentimento talmente
Grande da trasfigurare la sua
Figura di scienziato, ricco
Di umanità, pieno d'amore.