venerdì 16 settembre 2016

L'amicizia

L'amicizia è Omerica con il duo
Achille e Patroclo.
Essa si ripresenta Ariostesca
Con Eurialo e Niso.
Il romano Cicerone le dedica
Addirittura un trattato, Considerandola
Un sentimento degno degli
Uomini liberi.
Noi conosciamo però quali sentimenti
Gli animali nutrono per i loro
Padroni. Il cane è un esempio che
Innalza l'amicizia ad un sentimento
Che travalica la morte.
L'amicizia scatta come una molla
E Rende i due esseri degni di avere
In dono il cielo e come nella
Favola della statua del principe e
L'uccellino, quando muoiono due amici
Le loro anime sono trasportate nei
Grandi cieli che il Signore Iddio ha
Assegnato agli amici di ogni colore,
Classe sociale e alle amicizie tra
Uomini ed animali, frequentissime, in
Questo mondo inguardabile.



Lo scultore

Lo scultore prese uno scalpello
Lo colpi con un grosso martello
poi con un diavolo per capello
Uscì con il suo strano ombrello.

Cosa era successo all'artista?
Nello scolpire il marmo bianco?
Era forse già molto stanco?
Egli non era di certo un arrivista

A lui interessava  la soddisfazione
Di vedere la sua creazione
Prendere lenta la sua fisionomia
Mentre in lui cresceva l'armonia.

Nella profondità  del suo cuore
Cresceva pian piano l'amore
Per quella sua bella creatura
Che gli avrebbe dato fama duratura.

Poi, preso da una strana mania,
Voleva che la sua opera parlasse,
Prendesse insomma a vivere.
Questo però non avvenne e
L'artista offeso colpi con lo scalpello,
Avendo un diavolo per ogni capello,
La sua muta, insolente opera.

giovedì 8 settembre 2016

sogni....ritrovati.

Nel cielo qualcuno ci pensa ,
O parafrasando: nel cielo, di
Sicuro, qualcuno ci ama.
Tra l'aldilà e l'aldiquà uno o
Più fili legano la nostra vita
A quella dei nostri cari defunti.
Non c'è bisogno di aver paura
Di invecchiare, perché coscienti
O memo, la vita ci lascerà un giorno
E ci ricongiungeremo con i nostri
Genitori, parenti ed amici.
La morte lungi dall'essere  un
Dolore sarà una gioia immensa,
Indescrivibile, perché allietata
Dalla presenza del nostro Signore
Gesù.




l sogni perduti?

A volte sognare
è fondamentale,
Per chi vive allo
stato naturale,
Per chi ha una
vita normale.
Per chi bada al
sodo, al materiale.
Quando si invecchia
i sogni
Sembrano svanire,
ma non è così!
A volte noi ragazzi
maturi non
Ricordiamo quanto
di divino nei
sogni ci visita,
illustrandoci nel
Modo più velato
possibile quanto
Vicino sia l'aldilà,
all'aldiquà!!!!