venerdì 16 settembre 2016

Lo scultore

Lo scultore prese uno scalpello
Lo colpi con un grosso martello
poi con un diavolo per capello
Uscì con il suo strano ombrello.

Cosa era successo all'artista?
Nello scolpire il marmo bianco?
Era forse già molto stanco?
Egli non era di certo un arrivista

A lui interessava  la soddisfazione
Di vedere la sua creazione
Prendere lenta la sua fisionomia
Mentre in lui cresceva l'armonia.

Nella profondità  del suo cuore
Cresceva pian piano l'amore
Per quella sua bella creatura
Che gli avrebbe dato fama duratura.

Poi, preso da una strana mania,
Voleva che la sua opera parlasse,
Prendesse insomma a vivere.
Questo però non avvenne e
L'artista offeso colpi con lo scalpello,
Avendo un diavolo per ogni capello,
La sua muta, insolente opera.

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